Misura e valutazione dei campi elettromagnetici
in relazione all'esposizione umana: nuove Guide CEI
I problemi legati all'esposizione umana ai campi elettromagnetici a bassa e alta frequenza prodotti da impianti e apparecchiature elettriche e di telecomunicazione sono attualmente oggetto di approfondita analisi nell'ambito di organismi di ricerca nazionali e internazionali. Allo stesso tempo se ne occupano i governi e gli enti preposti allo sviluppo di normative tecniche, per la definizione dei criteri di protezione della popolazione e dei lavoratori esposti.
Mentre a livello europeo è stata recentemente pubblicata una raccomandazione di carattere generale, in Italia sono già in vigore da alcuni anni due decreti legislativi sull'argomento (uno per i campi alla frequenza industriale di 50 Hz, che interessa soprattutto gli impianti di trasmissione di energia elettrica, e l'altro per quelli a frequenze più elevate, che riguarda in particolare gli impianti di telecomunicazione).
Sempre in Italia, è recentissima l'approvazione in Parlamento di una legge quadro che - attraverso alcuni decreti attuativi immediatamente successivi - intende definire, per tutta la gamma di frequenze 0 Hz - 300 GHz, limiti dei campi elettromagnetici per la popolazione e per i lavoratori, che si preannunciano in genere più restrittivi rispetto agli attuali e a quelli suggeriti dalla sopracitata raccomandazione europea.
In previsione di questi interventi del legislatore, il CEI qualche anno fa aveva avviato un'attività di preparazione di riferimenti normativi sulla misura dei campi elettromagnetici. Tale lavoro, lungo e difficile, si è concluso all'inizio del 2001 con la pubblicazione di due guide:
- CEI 211-6 "Guida per la misura e per la valutazione dei campi elettrici e magnetici nell'intervallo di frequenza 0 Hz - 10 kHz, con riferimento all'esposizione umana"
- CEI 211-7 "Guida per la misura e per la valutazione dei campi elettromagnetici nell'intervallo di frequenza 10 kHz - 300 Ghz, con riferimento all'esposizione umana"
Pur presentando alcune specificità in relazione alle diverse frequenze in gioco e ai diversi tipi di sorgente, le due guide hanno strutture molto simili e comprendono le seguenti parti principali:
- definizione delle grandezze fisiche che determinano l'esposizione (grandezze interne e grandezze esterne), delle grandezze da misurare, delle unità di misura;
- descrizione dei campi elettromagnetici in relazione al tipo di sorgente, alla gamma di frequenze interessata, alle distanze dei punti di misura dalla sorgente, alle caratteristiche dell'ambiente di misura;
- descrizione dei vari tipi di sorgente (intenzionali e non intenzionali) riportando, per i più importanti, le gamme di frequenze e i livelli tipici dei campi emessi alle distanze di interesse;
- specificazione delle caratteristiche della strumentazione idonea (sensori e sistemi di visualizzazione e registrazione) per la rilevazione delle varie grandezze caratterizzanti l'esposizione umana ai campi elettromagnetici;
- indicazioni sulle modalità di taratura e di verifica in campo della catena strumentale;
- definizione delle modalità di misura, raccolta, elaborazione e presentazione dei risultati, in funzione del tipo di sorgente, delle frequenze interessate e delle finalità delle misure.
Entrambe le guide sono principalmente orientate ai metodi di misura, ma contengono anche indicazioni sulle metodologie adottate per la valutazione dei campi mediante formule approssimate o mediante codici di calcolo più o meno sofisticati. Con riferimento alla guida sulle alte frequenze, il CEI intende far seguire all'attuale documento la pubblicazione di alcune appendici, riguardanti modalità di misura e di valutazione specifici di particolari applicazioni.
Il valore fondamentale di questi documenti risiede nel fatto che essi sono stati sviluppati da un organismo normativo indipendente, come il CEI, con il contributo e il consenso di tutte le parti interessate: in questo senso le guide vengono offerte come essenziale riferimento tecnico per gli atti legislativi in corso di discussione in sede parlamentare.
Le due guide CEI 211-6 e CEI 211-7 sono in vendita rispettivamente a 240.000 lire e 200.000 lire. Per maggiori informazioni, consultazione e ordini rivolgersi al Punto CEI Cagliari.
