Come Rottamare la propria Auto

Come Rottamare la propria Auto

Dal 5 Febbraio 1997 per rottamare una vecchia auto è diventato obbligatorio rivolgersi esclusivamente ad aziende di rottamazione auto autorizzate. Infatti, è vietato improvvisare metodi fai da te o lasciarla marcire in zone pubbliche o private. Il motivo è molto semplice, un’auto è ricca di componenti che possono inquinare gravemente l’ambiente, per questo motivo sono necessarie procedure specifiche e servono strumenti adeguati.

Se ti trovi in questa situazione sai quindi che devi rivolgerti ad uno dei tanti centri di autodemolizioni del nostro paese e, devi avere a portata di mano la carta di circolazione oltre che il certificato di proprietà. A questo punto chi se ne occuperà provvederà a rilasciare una certificazione di rottamazione che ti solleva da ogni responsabilità. Ricorda solamente che questo documento deve essere conservato per almeno 10 anni. Prima di rivolgerti ad un autodemolitore piuttosto che ad un altro, è bene sapere alcune cose che ho voluto condividere nelle prossime righe e, che possono essere molto utili per risparmiare sul costo di rottamazione.

Innanzitutto, è importante prendere in considerazione solo i centri di autodemolizioni ufficialmente registrati al comune. Purtroppo esistono ancora molti centri illegali che sono comunque facilmente riconoscibili, infatti, spesso non hanno insegne e numeri civici ma sono dotati solo di un cancello e di una persona che sorveglia l’ingresso. Ad ogni modo se hai dei dubbi puoi controllare nel CCIAA (albo gestori ambientali), se il centro di autodemolizione non è presente in questo registro allora non sono autorizzati e, c’è il forte rischio che usino delle procedure non il linea con la demolizione ecologica prevista per legge.

Proprio questo aspetto della tutela ambientale è estremamente importante perché, come già citato, le auto possono essere molto inquinanti. A partire dagli pneumatici fino ad arrivare metalli presenti (rame, alluminio, magnesio, ecc.), per rottamare un’intera auto bisogna seguire delle procedure specifiche. In ogni caso, queste procedure per te non comportano un costo aggiuntivo perché, anche se il costo medio per una demolizione ecologica varia mediamente dai 70 € ai 150 €, non è raro che qualche rottamatore si faccia carico di questi costi in cambio della possibilità di rivendere i singoli pezzi dell’auto.

Inoltre, centri di autodemolizioni si offrono anche di sbrigare tutte le pratiche burocratiche, sempre per il fatto che grazie alla vendita dei singoli pezzi possono avere un ottimo guadagno. Fra le varie pratiche c’è la cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico che esonera l’automobilista dal pagamento del bollo e, deve essere emesso entro 30 giorni dal ritiro del mezzo. Infine, l’ultimo aspetto da prendere in considerazione riguarda l’assicurazione che può essere sospesa per 1 anno (o chiesto il rimborso), nel caso in cui non hai bisogno di acquistare una nuova auto. Al contrario puoi richiedere il trasferimento della polizza sul nuovo mezzo.

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