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Statuto dell'Azienda speciale
"Centro Servizi Promozionali per le Imprese"

ART. 1 - Denominazione e sede

È costituita, ad iniziativa della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Cagliari, ai sensi dell'art. 32 del T.U. approvato con R.D. 20/09/1934, n. 2011 ed ai sensi del 2° comma dell'art. 2 della legge 580 del 29/12/1993, così come integrato dal D.M. 23 luglio 1997, n. 287, l'azienda speciale denominata "Centro Servizi Promozionali per le Imprese".

L'Azienda ha la propria sede amministrativa e legale in Cagliari.

ART. 2 - Finalità

L'Azienda ha lo scopo di promuovere le condizioni ed il sostegno dei processi di penetrazione e di integrazione nel mercato nazionale ed internazionale delle aziende operanti in tutti i settori economici (Agricoltura, Industria, Artigianato, Commercio, Turismo e Servizi), avendo riguardo a tutte le forme possibili di interscambio e cooperazione tecnologica, commerciale, finanziaria e di servizi.

L'Azienda pone in essere tutte quelle attività ed iniziative ritenute utili al conseguimento di tale scopo, prevalentemente attraverso la funzione di servizio alle singole aziende ed organismi associativi, nonché agli enti locali e ad altre amministrazioni pubbliche.

Per il conseguimento di tali finalità, l'Azienda, in particolare, può:

  • effettuare studi, ricerche, anche in tema di normativa nazionale ed internazionale, nonché predisporre progetti per aree e settori specifici relativamente ai processi di interscambio e di cooperazione nell'ambito nazionale e internazionale;
  • potenziare la produzione e l'utilizzazione di sistemi informativi sugli scambi di prodotti, tecnologie e servizi;
  • coordinare e sviluppare le attività promozionali per la valorizzazione della produzione delle aziende;
  • svolgere opera di diffusione della partecipazione delle piccole e medie imprese alle opportunità della politica di cooperazione allo sviluppo, sia nazionale che comunitaria ed internazionale;
  • svolgere opera di consulenza all'esportazione ed all'importazione a favore delle aziende sia in ordine al sistema creditizio, valutario, doganale ed alle attività bancarie e parabancarie, sia sulle strategie aziendali/produttive e commerciali nel mercato nazionale e nei mercati esteri;
  • assistere gli operatori nelle procedure presso le autorità creditizie e monetarie italiane e comunitarie per accedere ai finanziamenti ed ai contributi e prestare assistenza nelle gare di appalto internazionali;
  • organizzare e gestire corsi, seminari, convegni di formazione e di aggiornamento professionale sia per gli imprenditori che per le maestranze (quadri direttivi, intermedi, tecnici, ecc.), anche di natura tecnico-specialistica;
  • curare la realizzazione e la pubblicazione di studi, indagini, periodici di carattere economico, tecnico e scientifico aventi per scopo la diffusione dell'informazione tecnologica, economica e di mercato ed in generale adottare tutte le iniziative a favore delle imprese;
  • realizzare e gestire centri di elaborazione dati e reti informatiche utili alle imprese;
  • promuovere ed organizzare la partecipazione a mostre e fiere sia in Italia che all'estero;
  • costruire, acquisire e gestire magazzini, attrezzature e impianti idonei a favorire la penetrazione sul mercato nazionale ed estero delle produzioni delle imprese;
  • promuovere e sviluppare progetti di ricerca, di servizi aziendali di natura tecnica ad ogni livello e nell'ambito predetto, avvalendosi anche della collaborazione di Enti pubblici di ricerca, di istituti scientifici specializzati, nonché di stazioni sperimentali e centri di ricerca particolarmente qualificati;
  • promuovere ed organizzare missioni di operatori economici locali in Italia ed all'estero e di imprenditori nazionali ed esteri in Sardegna, al fine di facilitare la collaborazione produttiva e commerciale;
  • prestare assistenza nella trattazione di affari con operatori nazionali ed esteri, con esclusione di qualsiasi prestazione avente carattere di intermediazione commerciale;
  • svolgere attività di consulenza specializzata in marketing interno ed esterno, nonché in materia gestionale e di organizzazione aziendale;
  • fungere quale centro di informazione e di organizzazione del transfert tecnologico e della ricerca applicata e di sviluppo, nonché ricercare le tecnologie necessarie per la realizzazione di nuove iniziative produttive e, in particolare, per la valorizzazione di risorse locali esistenti e di nuovi processi di modernizzazione;
  • svolgere attività dirette ad incentivare la "sinergia intersettoriale", accordi e "joint-ventures" commerciali, industriali, scientifiche, tecnologiche tra gli operatori locali e soggetti nazionali ed esteri;
  • sviluppare il sostegno e la "formazione" di creatori di imprese e di divulgatori dell'innovazione nei campi di attività economica;
  • svolgere altre attività che siano connesse a quelle sopraindicate e concludere tutte le operazioni commerciali, finanziarie, economiche, mobiliari ed immobiliari che siano necessarie ed utili al conseguimento degli obiettivi summenzionati, nonché compiere ogni altro atto avente per oggetto il proseguimento di tali fini;
  • gestire laboratori merceologici, ai sensi della legge 13/11/1940, n. 1767;
  • svolgere azioni di animazione economica e di promozione di nuova imprenditorialità, anche in collaborazione con altri Enti pubblici o privati;
  • promuovere e sostenere la certificazione di qualità delle imprese anche partecipando a società specializzate.

L'Azienda svolge attività di interesse pubblico e non persegue fini di lucro.

ART. 3 - Organi

Sono organi dell'Azienda:

  1. il Consiglio di Amministrazione;
  2. il Presidente;
  3. il Collegio dei Revisori.

ART. 4 - Composizione e durata del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione è composto da n. 12 Consiglieri, come segue:

  • dal Presidente, nominato con le modalità di cui all'art. 8, 1° comma;
  • dal Presidente della Camera di Commercio di Cagliari o da un suo delegato;
  • da 10 membri scelti tra i componenti il Consiglio camerale ed esperti esterni appartenenti a categorie economiche di tutti i settori.

Partecipa inoltre al Consiglio di Amministrazione, senza diritto di voto, il Segretario Generale della Camera di Commercio di Cagliari.

Alle sedute del Consiglio assiste, senza diritto di voto, il Direttore Generale dell'Azienda, che svolge le funzioni di Segretario del Consiglio. In caso di assenza o impedimento del Direttore Generale le funzioni di Segretario verbalizzante saranno svolte da un funzionario del Centro Servizi all'uopo delegato dal Presidente e/o dal Direttore.

Il Consiglio di Amministrazione dura in carica cinque anni decorrenti dalla data della nomina.

I nuovi Consiglieri nominati in sostituzione di quelli che, per qualsiasi motivo, cessassero dalla carica durante il quinquennio, decadono alla scadenza dello stesso.

La carica di Consigliere è gratuita. Può essere attribuito - su delibera del Consiglio Camerale - un gettone di presenza che viene determinato in conformità delle direttive di cui al decreto previsto dall'art. 11, punto e), della legge 580/93, nonché il rimborso delle spese sostenute.

Per l'espletamento di particolari incarichi conferiti potrà essere stabilito di volta in volta un compenso.

ART. 5 - Decadenza consiglieri

I Consiglieri decadranno dalla carica dopo tre assenze continuative e ingiustificate.

ART. 6 - Compiti del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione provvede con ogni più ampio potere all'ordinaria e straordinaria amministrazione dell'Azienda nei limiti indicati dal presente statuto ed in quelli degli stanziamenti risultanti dal bilancio di previsione.

In particolare il Consiglio:

  1. potrà nominare tra i propri membri il Vice Presidente dell'Azienda;
  2. predispone i programmi annuali e pluriennali delle attività dell'Azienda ed ogni altro intervento utile per il conseguimento dei fini dell'Azienda, ai sensi dell'art. 11 della legge 580/93;
  3. delibera il bilancio preventivo ed il conto consuntivo in tempo utile e li trasmette, entro e non oltre rispettivamente del 10 novembre e del 10 maggio, corredati da relazioni illustrative, alla Camera di Commercio I.A.A. di Cagliari per l'approvazione da parte del Consiglio Camerale quali allegati al bilancio della stessa Camera di Commercio;
  4. appronta i regolamenti delle iniziative, approva i regolamenti interni per il funzionamento dell'Azienda e quelli relativi alla gestione dei servizi eventualmente assunti;
  5. nomina il Direttore Generale dell'Azienda e ne determina il trattamento economico e la relativa normativa;
  6. provvede inoltre, nell'ambito del rapporto di lavoro privatistico e del regolamento del personale, alla definizione della proposta di pianta organica (che dovrà essere poi approvata dalla Giunta camerale, ai sensi della legge 125/68), alla definizione del trattamento economico dei dipendenti dell'Azienda e alla costituzione, modificazione ed estinzione dei rapporti d'impiego e lavoro dei dipendenti medesimi;
  7. provvede inoltre a nominare, determinandone i compensi e rimborsi spese, esperti e consulenti o comunque collaboratori alla gestione dell'Azienda.

ART. 7 - Convocazione e validità delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione è convocato con avviso contenente l'ordine del giorno della riunione, da spedire almeno cinque giorni prima della stessa; in caso di urgenza può essere convocato anche con telegramma da spedire almeno due giorni prima della data fissata per la riunione.

Per la validità delle riunioni è necessaria la presenza della metà più uno del numero dei componenti.

ART. 8 - Presidente

Il Presidente dell'Azienda è il Presidente pro-tempore della Camera Industria Artigianato e Agricoltura di Cagliari o altra persona designata dalla Giunta Camerale.

Il Presidente rappresenta l'Azienda Speciale, ne ha la firma e la legale rappresentanza anche in giudizio; provvede alla convocazione del Consiglio di Amministrazione e ne formula l'ordine del giorno.

Il Presidente, in caso di assenza o impedimento, è sostituito a tutti gli effetti dal Vice Presidente (se nominato) che viene eletto dai componenti il Consiglio di Amministrazione.

Al Presidente compete una indennità di carica il cui importo è determinato dal Consiglio della Camera di Commercio, in conformità delle direttive di cui al decreto previsto dall'art. 11 della legge 580/93 e dalle successive integrazioni e modificazioni.

ART. 9 - Composizione e compiti del Collegio dei Revisori

Il Collegio dei Revisori č composto da tre membri effettivi e due supplenti, di cui uno effettivo, con funzioni di presidente, ed uno supplente, nominati dal Ministro delle Attivitā produttive, uno effettivo nominato dal Ministro dell'Economia e delle Finanze ed uno effettivo ed uno supplente nominati dalla Regione.

Il Collegio dura in carica cinque anni. Per la durata in carica del Collegio e dei singoli Revisori eventualmente nominati in sostituzione di quanti cessati dall'incarico durante il quinquennio, si applica quanto previsto per i componenti il Consiglio al precedente art. 4.

Ai componenti del Collegio dei Revisori competono i diritti e gli obblighi previsti dalle disposizioni di legge in materia.

I Revisori partecipano di diritto alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.

I Revisori esercitano il controllo sulla gestione dell'Azienda ed in particolare devono:

  1. procedere collegialmente, almeno ogni trimestre, e singolarmente ogni volta che lo ritengono opportuno, ad ispezioni sulla gestione dell'Azienda verificandone la regolarità e la conformità alle norme ad essa applicabili e alle determinazioni dei suoi organi, verbalizzando gli accertamenti fatti anche individualmente;
  2. vigilare che le registrazioni e le scritture contabili siano tenute regolarmente;
  3. osservare tutti gli obblighi imposti dalla normativa fiscale a carico dei revisori o sindaci, per quanto attiene dichiarazioni, attestazioni, certificazioni esimili, afferenti l'esercizio dell'Azienda. Nel caso di adempimenti compresi in atti della Camera di Commercio di Cagliari, la sottoscrizione dei revisori dell'Azienda avrà efficacia unicamente per le risultanze attribuibili alla gestione dell'Azienda;
  4. esaminare il bilancio preventivo ed il bilancio di esercizio, esprimendosi sugli stessi con apposite relazioni ed uniformandosi, per le stesse, ai contenuti previsti ai commi 3 e 4 lettera (a), (b), (c) e (d) dell'art. 55 del D.M. 23/7/1997 n. 287.

Ai Revisori spetta un emolumento determinato annualmente dal Consiglio Camerale in conformità delle direttive di cui al decreto previsto dall'art. 11, punto e), della legge n. 580/93.

ART. 10 - Libri e registri obbligatori

Presso l'Azienda dovranno essere tenuti i libri e registri obbligatori sezionali, bollati e vidimati secondo le vigenti disposizioni.

ART. 11 - Servizio di cassa e scritture contabili

Le entrate sono riscosse mediante ordinativi di incasso, sulla base di documentazione contabile bancaria a comprova dell'avvenuto accredito della somma nel conto corrente bancario intestato all'Azienda.

Il pagamento delle spese ha luogo mediante ordinativi di pagamento secondo le modalità di estinzione di cui all'art. 14 del D.M. 23/7/97, n. 287, o mediante emissione di assegni bancari.

Gli ordinativi di incasso o di pagamento e gli assegni sono firmati congiuntamente dal direttore e dal responsabile amministrativo-contabile dell'Azienda.

Il servizio di cassa è di norma espletato dall'istituto bancario che effettua il servizio di cassa per la Camera di Commercio.

Il contributo camerale viene erogato nel corso dell'esercizio sulla base delle esigenze di liquidità dell'Azienda.

ART. 12 - Patrimonio

L'Azienda dispone di un patrimonio immobiliare e mobiliare distinto amministrativamente da quello della Camera di Commercio I.A.A. di Cagliari.

Il patrimonio netto previsto dall'art. 33 del R.D. 20/09/1934, n. 2011 sarà inizialmente costituito da un conferimento di 51.645,69 euro (L. 100.000.000).

L'Amministrazione del patrimonio dovrà essere condotta nel rispetto del principio dell'efficienza e del mantenimento nel tempo dell'integrità del capitale.

Il conto del patrimonio dell'azienda viene inserito, per costituire parte integrante, nel conto Generale del patrimonio della Camera di Commercio.

ART. 13 - Entrate dell'Azienda

L'Azienda provvede alle spese necessarie per il conseguimento delle proprie finalità, con le seguenti entrate:

  1. contributi ordinari e straordinari della Camera di Commercio di Cagliari, comunitari, ministeriali, della Regione, di altri Enti, degli Istituti di credito locali e delle Associazioni di categoria;
  2. proventi derivanti dai servizi e prestazioni resi dall'Azienda;
  3. ogni altra eventuale entrata.

ART. 14 - Bilanci

L'esercizio finanziario coincide con l'anno solare.

Il bilancio preventivo e il bilancio di esercizio sono deliberati dal Consiglio di Amministrazione in tempo utile (entro e non oltre rispettivamente del 10 novembre e del 10 maggio) per essere sottoposti all'approvazione della Giunta o del Consiglio Camerale se già costituito, quali allegati ai bilanci della Camera di Commercio di Cagliari.

II Bilancio di previsione è redatto secondo 10 schema di cui all'allegato J del D.M. 23/7/1997 n. 287 ed è corredato dalla relazione illustrativa a cura del Consiglio di Amministrazione, dalla relazione del Collegio dei Revisori e da ogni altro documento giustificativo dei programmi di attività che si intendono realizzare nel corso dell'esercizio di riferimento.

Il Bilancio d'esercizio è redatto secondo le disposizioni del codice civile, per quanto applicabili ed è composto dal Conto Economico e dallo Stato Patrimoniale in conformità ai modelli di cui agli allegati I e K del D.M. 23/7/1997 n. 287. Esso è corredato dalla relazione illustrativa dell'attività a cura del Consiglio di Amministrazione e dalla relazione del Collegio dei Revisori. La relazione illustrativa evidenzia l'andamento della gestione e la situazione finanziaria complessiva aziendale, dettaglia i costi e i ricavi sostenuti nell'esercizio ed analizza i programmi di attività realizzati nel corso dell'esercizio.

ART. 15 - Copertura delle perdite ed utilizzo degli avanzi economici

La copertura delle perdite e l'utilizzo degli avanzi economici dovranno essere effettuati in conformità alle deliberazioni della Camera di Commercio I.A.A. di Cagliari in sede di approvazione dei bilanci preventivi e consuntivi.

ART. 16 - Variazioni di bilancio e spese straordinarie

Le variazioni di spesa sono soggette ad approvazione da parte del Consiglio camerale soltanto se comportino un aumento nella misura del contributo previsto nel bilancio camerale, quale concorso alla copertura delle spese di gestione.

ART. 17 - Personale dipendente

Il rapporto di lavoro col personale dipendente sarà regolato dalle norme previste per i dipendenti dalle aziende private settore commerciale.

ART. 18 - Scioglimento straordinario del Consiglio

Qualora si determinasse l'impossibilità di un regolare funzionamento del Consiglio di Amministrazione, esso potrà essere sciolto con provvedimento della Giunta della Camera di Commercio di Cagliari. Con la stessa deliberazione la Giunta Camerale provvederà alla nomina del nuovo Consiglio.

ART. 19 - Cessazione dell'Azienda

L'Azienda ha durata indeterminata e illimitata.

ART. 20 - Modifiche dello statuto e sua validità

Il presente Statuto potrà essere modificato con provvedimento della Giunta della Camera di Commercio di Cagliari.

© 2000-2006 Centro Servizi Promozionali per le Imprese, Cagliari
http://www.csimprese-ca.net/documenti/statuto.html - pagina aggiornata il 7.9.2006
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