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Newsletter n. 2 - ottobre 2008


Quattro corsi per la sicurezza in azienda

Tra novembre e dicembre 2008 il Centro Servizi per le Imprese organizza un ciclo di corsi sulla sicurezza in azienda, destinati alla formazione di diverse figure professionali: rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza; addetti all'emergenza sanitaria - 12 ore; addetti alla prevenzione incendi - rischio medio; responsabili del servizio di prevenzione e protezione. Programmi, costi e modalità di iscrizione sul sito del Centro Servizi - Area Formazione.

Sicurezza alimentare, un corso a Cagliari

Il Centro Servizi per le Imprese organizza un percorso formativo della durata di 4 giorni per “Esperto in sicurezza alimentare”. Oltre alla norma ISO 22000:2005, verranno trattati gli standard BRC e IFS, riferimenti riconosciuti a livello internazionale per garantire la sicurezza igienico sanitaria, la qualità dei prodotti ed il controllo dei processi produttivi nel settore agroalimentare. [ scarica il programma ]


Cagliari, conciliazione gratuita a novembre per le imprese

Anche la Camera di commercio di Cagliari ha aderito alla quinta Settimana nazionale della Conciliazione (20-25 ottobre 2008), una iniziativa promossa e coordinata da Unioncamere con lo scopo di diffondere la cultura della conciliazione ed informare sulle potenzialità di questo tipo di giustizia alternativa. Con quest'intento, la Camera di commercio di Cagliari rende disponibile gratuitamente il servizio di conciliazione tra imprese per tutto il mese di novembre. Per accedere a questa opportunità è necessario che l'esperimento del tentativo di conciliazione non sia previsto come obbligatorio dalla legge; la domanda di conciliazione sia depositata tra il 20 ottobre e il 30 novembre 2008; il valore della lite non superi i 10.000 euro. Per informazioni consultare il sito www.ca.camcom.it o scrivere ad arbitrato@ca.camcom.it.

In Russia boom del made in Italy

Malgrado la temporanea crisi di borsa e in parte di liquidità bancaria, l'economia russa resta tra le migliori in Europa come prospettive di sviluppo nei prossimi anni. Gli imprenditori italiani, in particolare del settore legno e arredo, lo hanno capito e si organizzano di conseguenza, come è stato dimostrato dalla presenza di 500 aziende italiane al Salone WorldWide di Mosca, apertosi l'8 ottobre scorso a Crous Expo. «La Russia è la nuova America per i prodotti italiani», spiega Adolfo Urso, sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega al Commercio Estero, che ha fatto visita al salone a nome del Governo, dopo aver fatto tappa a Sochi, sul Mar Nero, dove ha appoggiato la partecipazione delle imprese italiane al Piano Putin di 30 miliardi di euro per costruire le infrastrutture delle Olimpiadi invernali del 2014. Il presidente di Simest Giancarlo Lanna, che ha seguito il ministro nella visita, conferma che «ci sono già 80 compagnie che si sono inserite nella Federazione Russa con Simest e hanno generato investimenti per un miliardo e mezzo di euro». «La Russia - spiega ancora Urso - è il mercato più promettente per le industrie italiane, che in quest`anno difficile sono cresciute nel mondo pur sempre del 9%, ma in Russia hanno visto crescere il totale delle esportazioni del 40%: un ritmo che non ha eguali. La Russia è così interessante per gli italiani perché è un mercato a noi vicino, in qualche misura ancora europeo; perché è cresciuta la borghesia russa che ama l'Italia e ha una capacità di spesa notevole: e il made in Italy è sinonimo di qualità, di eleganza, di moda». [ Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico - Commercio Internazionale ]

Accordo SACE per il mercato turco

SACE e PFS Finance di Istanbul hanno concluso a Roma lo scorso 29 settembre un accordo per lo sviluppo delle attività di SACE SpA in Turchia. L'intesa servirà ad accrescere la competitività di aziende e banche italiane sul mercato turco. Nell'ambito dei programmi di ampliamento della propria presenza all'estero, SACE guarda con grande attenzione al mercato turco, uno dei più dinamici e dei più ricchi di opportunità per imprese e banche italiane. PFS Finance è una società turca con forte specializzazione nel settore del credito all'esportazione e della finanza strutturata. In virtù dell'intesa, PFS Finance coadiuverà SACE nell'attuazione di iniziative sul mercato turco presso controparti corporate e bancarie, facilitando l'accesso ai prodotti SACE grazie anche all'attività di raccolta ed analisi preventiva della documentazione finanziaria e di progetto. Questo consentirà di accrescere la competitività di aziende e banche italiane sul mercato turco. L'Italia è il terzo partner commerciale della Turchia dopo Germania e Regno Unito. Lo scorso anno le esportazioni italiane verso il Paese sono aumentate del 6,6%. I prodotti maggiormente richiesti dal mercato turco sono stati: meccanica strumentale (27% del totale delle esportazioni), prodotti chimici e fibre (13%) e autoveicoli (12%). [ Fonte: SACE ]

In vigore il nuovo Codice degli appalti pubblici

È entrato in vigore il 17 ottobre 2008 il decreto legislativo n. 152/2008, che contiene disposizioni correttive e integrative del Codice degli appalti. Il decreto - pubblicato sul supplemento ordinario n. 227 alla Gazzetta ufficiale n. 231 del 2 ottobre 2008 - riformula l'art. 153, D.Lgs. n. 163/2006, riformando le procedure di project financing e stabilendo nuove soglie, più basse, per l'esclusione automatica delle offerte anomale. In particolare, stabilisce queste nuove soglie: 1 milione di euro per lavori pubblici; 100.000 euro per servizi e forniture; 200.000 euro per lavori di manutenzione.

Ai fini della qualificazione delle imprese, fino al 31 dicembre 2010, per la dimostrazione dei requisiti occorrerà indicare: la cifra di affari realizzata con lavori svolti mediante attività diretta ed indiretta; l'adeguata dotazione di attrezzature tecniche; l'adeguato organico medio annuo; il periodo di attività documentabile relativo ai migliori cinque anni del decennio antecedente la data di sottoscrizione del contratto con la SOA per il conseguimento della qualificazione. Infine, qualora nell'oggetto dell'appalto o della concessione di lavori rientrino - oltre ai lavori prevalenti - opere per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica e qualora una o più di tali opere superi in valore il 15% dell'importo totale dei lavori, i soggetti affidatari che non siano in grado di realizzare tali componenti possono utilizzare il subappalto, per una quota comunque non superiore al 30%. [ Fonte: Mondimpresa Scpa ]

UE: nuove disposizioni per i metodi di produzione biologica

Il 5 settembre 2008 la Commissione europea ha adottato il regolamento n. 889/2008, recante modalità di applicazione del regolamento n. 834/2007 per quanto riguarda la produzione, l'etichettatura e i controlli dei prodotti biologici (GU L 250 del 18/9/08). In particolare il provvedimento, applicabile dal 1º gennaio 2009, stabilisce alcune definizioni al fine di evitare ambiguità, nonché di garantire un'applicazione uniforme delle norme che disciplinano la produzione biologica.

Partendo dal presupposto che nella produzione biologica vegetale le piante debbano essere essenzialmente nutrite attraverso l'ecosistema del suolo, il regolamento non autorizza la coltura idroponica, che consiste nel far crescere i vegetali su un substrato inerte nutrendoli con l'apporto di minerali solubili ed elementi nutritivi. Enumera con precisione le pratiche colturali e regola l'apporto di concimi e di ammendanti. Nello specifico, definisce le condizioni di impiego di taluni prodotti non di sintesi e limita con vigore l'impiego di pesticidi, favorendo per contro l'applicazione di misure preventive nella lotta contro i parassiti, le malattie e le erbe infestanti. Il provvedimento continua comunque ad autorizzare, a condizioni ben precise, l'utilizzo di determinati prodotti fitosanitari, concimi e ammendanti, nonché talune materie prime per mangimi non biologiche, taluni additivi e coadiuvanti tecnologici e certi prodotti utilizzati per la pulizia e la disinfezione, al fine di garantire la continuità con la normativa finora in vigore.

Riguardo alla produzione zootecnica, viene confermato l'approccio olistico dell'agricoltura biologica con il divieto della produzione animale “senza terra”. Il regolamento stabilisce inoltre che la scelta delle razze da utilizzare tenga conto della capacità di adattamento delle diverse specie animali alle condizioni locali, della loro vitalità e della loro resistenza alle malattie, incoraggiando in questo modo una grande diversità biologica. Per fini riproduttivi è tuttavia possibile introdurre in azienda un numero ristretto di animali non allevati secondo il metodo biologico, al fine di porre rimedio alle difficoltà che gli operatori possono incontrare nelle circostanze in cui il capitale genetico è limitato. Per garantire il rispetto delle esigenze comportamentali specifiche degli animali, il regolamento interviene a regolare anche le caratteristiche dei locali di stabulazione in materia di aerazione, luce, spazio e benessere. Vengono inoltre definite le condizioni di stabulazione specifiche e le pratiche di allevamento per determinate specie di animali, comprese le api ed i volatili. [ Fonte: Mondimpresa Scpa ]


Su internet la ricerca del partner commerciale: tecnologia per l'internazionalizzazione

Gli e-marketplaces, mercati virtuali interamente dedicati alle imprese, favoriscono oggi la creazione di nuove opportunità business attraverso l'incontro in rete di clienti e fornitori. Ancora poco utilizzati in Italia, rivestono un ruolo significativo nel commercio internazionale, aumentando la trasparenza del mercato e velocizzando la supply chain a costi ridimensionati. [ leggi l'articolo scritto dal nostro esperto ]

Israele: opportunità per le alte tecnologie nella gestione delle risorse idriche

Israele si presenta come terreno fertile di opportunità imprenditoriali per le imprese interessate ai sistemi di trattamento e depurazione dell'acqua, ai programmi di controllo e qualità, oltre a quelle che operano su progetti di ricerca e sviluppo per un uso più razionale delle risorse idriche. [ approfondisci l'argomento ]


Queste segnalazioni sono a cura dello Sportello Enterprise Europe Network del Centro Servizi per le Imprese che si avvale della banca dati Business Cooperation Database creata dalla Commissione Europea e utilizzata dagli oltre 600 punti della rete. Il Centro Servizi per le Imprese non assume responsabilità in merito agli annunci. Prima di avviare relazioni d'affari, si consiglia di richiedere maggiori informazioni sull'affidabilità alle competenti rappresentanze italiane all'estero. Per conoscere i dettagli del servizio, contattare il profilo di proprio interesse o diffondere gratuitamente proposte di cooperazione attraverso questa banca dati rivolgersi allo Sportello een@csimprese-ca.net.

GERMANIA - Servizi di consulenza all'export

Società di consulenza specializzata nell'assistenza all'export offre i suoi servizi ad aziende interessate ad inserirsi nel mercato tedesco ed est europeo nei seguenti campi: business plan, marketing, target group management, test dei prodotti, monitoraggio dei trend, delle vendite internazionali e dei feedback. La società è specializzata in particolare in prodotti industriali, agroalimentari e per la salute.

  • Anno di fondazione: 2007
  • Fatturato: fino a 2 milioni di euro
  • Addetti: da 1 a 9
  • Lingue di contatto: inglese, francese, tedesco
  • ID profilo: 20080822002

LUSSEMBURGO - Soluzioni informatiche per i settori della sanità, finanza, logistica e commercio

Azienda lussemburghese specializzata in attività di import-export, Software as a Service (SaaS), soluzioni IT per i settorI della finanza, sanità, logistica e del commercio (es. servizi di tele radiologia, di elaborazione delle immagini 3D, di diagnostica per immagini, di informatica medica, di informatizzazione delle cartelle cliniche (EMR), di gestione dei reclami informatizzata, ecc.) è interessata a cooperazioni di vario tipo: servizi di intermediazione commerciale, logistica, sub-fornitura, franchising, joint venture.

  • Anno di fondazione: 1999
  • Fatturato: fino a 2 milioni di euro
  • Addetti: da 10 a 49
  • Lingue di contatto: inglese, francese, tedesco
  • ID profilo: 20080901009

SVEZIA - Sistemi robotizzati per la pulizia dei serbatoi d'acqua

Azienda di progettazione idraulica svedese specializzata nello sviluppo di sistemi robotizzati di pulizia dei serbatoi e bacini di acqua potabile cerca partner e distributori dei propri prodotti e sistemi.

  • Anno di fondazione: 1998
  • Fatturato: da 2 a 10 milioni di euro
  • Addetti: da 1 a 9
  • Lingue di contatto: inglese, svedese
  • ID profilo: 20080910012

ITALIA - Attrezzature per avicoltura e coniglicoltura

Azienda italiana produttrice di attrezzature per l'allevamento dei conigli e del pollame (abbeveratoi, mangiatoie, incubatrici, ecc.) cerca distributori, grossisti e commercianti al dettaglio interessati alla vendita dei prodotti.

  • Anno di fondazione: 1995
  • Fatturato: fino a 2 milioni di euro
  • Addetti: da 1 a 9
  • Lingue di contatto: inglese, italiano
  • ID profilo: 20080930020
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