Norme Igieniche per chi viaggia in città

La vita da pendolare non è tra le più semplici. Bisogna svegliarsi presto la mattina, prendere un treno o un autobus, percorrere chilometri e chilometri ogni giorno e magari lavorare in una città diversa da quella nella quale si abita. Un buon pendolare deve però stare attento all’igiene, in alcuni casi poco curata, dei vari mezzi di trasporto nei quali è costretto a risiedere temporaneamente.

Cosa si può fare per vivere da pendolare in maniera più tranquilla? In molti casi, chi è costretto ad andare avanti in questo modo convive con alcune problematiche poco sopportabili, con viaggi caratterizzati dalla scomodità e da un igiene scarso. Diverse persone hanno più di qualche difficoltà sotto l’aspetto puramente patologico e devono stare attente a qualsiasi movimento. Bisogna però iniziare ad abituarsi ad una vita di questo tipo e cercare di assumere una maggiore fiducia nei confronti dei trasporti pubblici. Un ottimo metodo può essere quello di distrarsi, magari leggendo un buon libro o ascoltando la musica. In caso contrario, si può rischiare di essere sopraffatti da uno stress superiore alla media.

L’impatto con un autobus o treno sporco può essere superato con l’ausilio di appositi gel per le mani, che sono in grado di rimuovere tutti gli effetti dannosi e favoriscono nettamente l’igiene personale. Molto spesso, si rischia anche di essere assaliti da quei cattivi odori che possono fare molto male alla salute. In quelle circostanze, può valere la regola del rimedio estremo, con il pendolare che può scegliere di impiegare addirittura una mascherina protettiva. Se l’igiene è pessima, si può utilizzare un fazzoletto protettivo per toccare determinati punti intrisi di sporcizia. Bisogna comunque stare attenti, perché il rischio è dietro l’angolo e va affrontato con prudenza e, al tempo stesso, con tranquillità.

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