Ulisse - software per la valutazione
del rischio d'impresa
Con Ulisse è possibile stimare il grado di rischio di una iniziativa imprenditoriale. Il risultato del test dipende ovviamente dalla sincerità (o comunque dalla precisione) delle informazioni fornite: il software si limita ad applicare dei valori predeterminati alla situazione analizzata. Un verdetto finale che segnali un alto grado di rischio non va interpretato come la bocciatura di un'idea o la condanna di un'impresa già avviata, ma piuttosto come l'indicazione di punti di debolezza sui quali è urgente intervenire.
L'utente che si sottoponga al test deve innanzitutto scegliere il settore di attività prevalente, fra agricoltura, industria e servizi. Il programma prende in considerazione una serie di variabili capaci di influire sul rischio, come le caratteristiche personali degli imprenditori (o aspiranti tali), la situazione del mercato, le caratteristiche dei prodotti o dei servizi offerti, la localizzazione dell'attività. Ogni voce comprende più fattori (ad esempio, nell'analisi del mercato vengono pesati la situazione della domanda, l'accesso ai canali di distribuzione, le caratteristiche della concorrenza, e così via).
Per ciascun fattore, Ulisse propone cinque possibili risposte, che corrispondono a un livello di rischio crescente:
- rischio minimo
- rischio basso
- rischio medio
- rischio alto
- rischio massimo
L'imprenditore dovrà scegliere la risposta più adeguata alla propria situazione. In caso di incertezza fra due risposte, si dovrà scegliere quella che corrisponde a un livello di rischio più alto. Se invece non si riesce a trovare una risposta adeguata è necessario indicare quella con il valore massimo (la E) e approfondire un aspetto evidentemente trascurato.
Al termine del questionario interattivo, Ulisse fornisce una valutazione globale di rischio dell'iniziativa imprenditoriale, espressa sia in termini quantitativi (con un valore numerico su una scala da O a 100) che in termini qualitativi (evidenziando le aree critiche, i punti deboli dell'iniziativa).
Vediamo le quattro fasce individuate nella scala del rischio.
0 - 30: rischio basso. Le imprese che totalizzano un valore inferiore o uguale a 30 sono fondate su validi presupposti tecnici e di mercato. Possono comunque esistere delle aree più delicate di altre, che dovranno essere valutate attentamente.
30 - 60: rischio medio. È probabile che i presupposti sui quali si fonda l'iniziativa siano validi, ma sussistono diverse aree di incertezza. È importante valutare a fondo le aree caratterizzate da un rischio maggiore, analizzandone l'impatto sull'impresa: esse infatti possono compromettere l'ingresso o il consolidamento della posizione sul mercato.
60 - 70: rischio elevato. In questo caso è quanto mai opportuna una verifica globale dei presupposti di mercato, tecnici ed umani su cui si basa l'iniziativa. Con questi presupposti l'accesso al mercato sarà difficile, ed anche se si riuscisse ad entrare la redditività dell'iniziativa potrebbe essere seriamente compromessa. L'analisi dei singoli fattori dovrebbe portare ad individuare soluzioni alternative all'impostazione iniziale.
70 - 100: rischio molto alto. Molti dei presupposti sui quali l'iniziativa si fonda sono errati. In questa situazione è necessario riformulare completamente il progetto imprenditoriale in termini di strategie, uomini, mercato, tecnologie ed investimenti. Vanno studiate delle alternative più coerenti con la situazione attuale del settore e con le risorse disponibili.
